TERZO SPAZIO

Il valore aggiunto dato dalla progettazione interculturale è quello di poter creare
un terzo spazio in cui tutte le soggettività coinvolte possano trasformarsi attraverso l’incontro. Più che tematizzare continuamente l’identità, la differenza, e rendere la pratica interculturale uno specchio su cui si riflette sulla stessa intercultura, la co-progettazione può essere realmente il momento della creazione di una nuova lingua che nasca a partire dalle specificità di ciascuno, superandole.

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