|2023-2024| FOCOLARE DOMESTICO. Esperienze formative ed estetiche di comunità

Focolare domestico è sostenuto da Creative Living Lab – Edizione 5, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Insieme alla Fondazione Lac o Le Mon, capofila, Salento KM0 e Zero al Cubo, ECCOM collabora allo sviluppo del progetto.

La Casa Cafausica, situata a San Cesareo in provincia di Lecce e sede della Fondazione Lac o Le Mon, è uno stabile di origine contadina circondato da alcuni terreni e un hortus conclusus con agrumeto. Al piano terra, tra gli spazi per le attività comuni, c’è una cucina economica originale, le sue dimensioni fanno pensare a un uso comunitario da parte dei contadini ed è questo il luogo centrale del progetto di rigenerazione.

Con Focolare Domestico si valorizza un centro permanente di ricerca, formazione e sperimentazione artistica sull’esperienza comunitaria del mangiare e del bere partendo dalla riattivazione dell’antica cucina economica già in uso a una comunità di contadini. Il punto di partenza di un innovativo percorso formativo su tematiche antropologiche, mitico-religiose, artistiche e, nel contempo, un’esperienza accessibile legata a pratiche comuni e universali quali mangiare e bere, aperta alla comunità locale in dialogo con addetti ai lavori e studenti italiani e internazionali. Il principio che guida il progetto è una conoscenza “incarnata”, direttamente legata a esperienze che coinvolgono il corpo, la salute, la sostenibilità.

Attraverso la costituzione di una rete di collaborazione con agricoltori, panettieri, vinificatori del territorio che fanno ricerca, si vuole intraprendere un percorso esperienziale-laboratoriale di formazione dedicato in particolare ai giovani, coinvolgendo artisti anche internazionali che lavorano sul tema del mangiare e del bere e sugli aspetti performativo-rituali ed estetici legati alla preparazione, alla presentazione e alla consumazione degli alimenti. Inoltre sono previste attività di ricerca sulla terracotta e sulla ceramica, con l’intento di sottolineare l’importanza “sensibile” e le caratteristiche materiali del “contenitore” – piatto, brocca, bicchiere, anfora ecc.

Il primo passo del progetto si realizza attraverso un laboratorio dedicato all’antica cucina economica, un restauro materiale e la riattivazione della stessa. La Casa, grazie a pannelli solari, un vecchio pozzo artesiano scavato a mano più di un secolo fa, e un sistema di fitodepurazione dei liquami, è autonoma e ecosostenibile. La riattivazione della cucina economica e quindi la possibilità di preparare il cibo utilizzando legname proveniente dalla potatura di alberi che fanno parte del terreno di pertinenza, è un ulteriore tassello nella direzione della sostenibilità e del suo mantenimento.

Tra le attività di progetto ci sono: incontri con “comunità di pratica”, dove far confluire tutte le esperienze di comunità sui percorsi artistici partecipati; residenze di artisti finalizzate alla ricerca sui temi del progetto aperti a altri membri del gruppo interdisciplinare e alle comunità; laboratori residenziali gratuiti, aperti alle realtà territoriali, guidati da artisti e altri operatori, con attenzione data all’esperienza del vivere in comunità, alla consapevolezza della limitatezza delle risorse e alla educazione alla sostenibilità; incontri di sensibilizzazione con scuole, associazioni del territorio, nel corso delle residenze e dei laboratori; Festa-festival finale, aperta a tutti, di presentazione del progetto.

L’immagine di copertina è di Alice Caracciolo.

Mic - Direzione Generale Creatività Contemporanea

Premio Creative Living Lab

Approfondisci

Iscriviti alla newsletter

Gruppo di lavoro

Maria Francesca Guida
Morena Prati

Partner di progetto

Fondazione Lac o Le Mon
Salento Km0
Zero Al Cubo
Torna in alto
Torna su