COMUNITÀ

Se è vero che la Convenzione di Faro sancisce il legame tra valore del patrimonio e comunità, questo non ci aiuta a superare la visione dicotomica “noi” e “gli altri” se la comunità stessa si percepisce come un sistema chiuso, dato, immobile, scarsamente permeabile. L’unico modo per affermare e tradurre in pratica il valore processuale, inclusivo e dinamico del patrimonio culturale in un’ottica post-strutturalista è quello di riconoscere, sostenere e inverare quegli stessi valori come valori della comunità. Questa osmosi tra individuo, comunità e patrimonio – concepiti come sistemi aperti – può aiutarci a conseguire l’obiettivo irrinunciabile della sostenibilità sociale, culturale, ambientale ed economica. 

Related Entries

Torna su