CONTESTED DESIRES: Constructive Dialogues – Un dialogo creativo sull’eredità coloniale europea

Si è tenuto a Roma il 25-26 gennaio l’evento di lancio di CONTESTED DESIRES: Constructive Dialogues. Sostenuto dal programma Europa Creativa dell’Unione Europea, il progetto vuole affrontare tramite il lavoro degli artisti e la produzione artistica contemporanea l’eredità problematica del colonialismo europeo e la sua influenza sulla cultura contemporanea.  

CDCD si distingue per il suo approccio collaborativo con le comunità e i luoghi culturali. Attraverso ricerche, workshop, residenze e mostre, l’iniziativa vuole creare nuove narrative sul patrimonio condiviso, con un focus particolare sull’interazione e l’apprendimento. 

Il primo incontro, caratterizzato dalla sua natura ibrida, ha permesso ai partecipanti, provenienti da Paesi con storie e esperienze diverse rispetto al tema del colonialismo, di connettersi virtualmente per seguire i due giorni di attività. La scaletta dettagliata includeva sessioni di conoscenza sulle organizzazioni coinvolte, discussioni sulle attività e le tempistiche del progetto, approfondimenti sul quadro di Europa Creativa, e tanto altro. 

A inaugurare il dibattito è stata la Presidente di ECCOM, Cristina Da Milano, con un caloroso discorso di benvenuto, seguita dai saluti istituzionali da parte del Museo delle Civiltà. Figure come Kieran Burns, Marzia Piccininno, Dani Martiri e Francisco Gracia Badiola hanno arricchito il programma con prospettive uniche, affrontando tematiche che spaziano dalla storia europea alla questione di genere e al mondo LGBTQIA+ nel patrimonio digitale. 

L’evento si è svolto presso il Museo delle Civiltà di Roma, un “museo di musei” che raccoglie una vasta gamma di collezioni, rappresentando un luogo ideale per un dialogo così diversificato. ECCOM, capofila del progetto, ha orchestrato la collaborazione di un consorzio internazionale composto da D6:EU, Xarkis (Cipro), Interarts e La Bonne (Spagna), H401 e Creative Court (Paesi Bassi), MUNHAC (Portogallo), Pro Progressione (Ungheria), La Fabrique (Tunisia), BJCEM (Belgio) e MUCIV e il Museo Egizio (Italia) come partner e da D6 Culture in Transit (Regno Unito), Capitale Europea della Cultura Larnaka 2030, Laboratorio di Storia e Teoria dell’Arte dell’Università di Tecnologia di Cipro (Cipro) come partner associati. Nubuke Foundation (Ghana), RCMG (Regno Unito) e MMHR (Cile) sono subcontractor.

CONTESTED DESIRES: Constructive Dialogues si presenta come una piattaforma dinamica per la riflessione e l’azione, unendo forze provenienti da diverse discipline e culture. Il Museo della Civiltà a Roma, con la sua ricca varietà di collezioni, ha fornito il contesto perfetto per avviare questo percorso di esplorazione e innovazione culturale che promette di lasciare un’impronta significativa nel panorama artistico e sociale contemporaneo. 

Per ulteriori informazioni, visita la pagina dedicata al progetto. 

Torna in alto
Torna su