Il progetto triennale CDCD – Contested Desires: Constructive Dialogues cofinanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea e coordinato da ECCOM, che ha coinvolto 16 istituzioni culturali, 22 artisti contemporanei e comunità di 11 Paesi europei ed extraeuropei, per promuovere il dialogo interculturale e la rilettura critica del patrimonio attraverso pratiche artistiche e partecipative, giunge al suo termine .
Il 12 novembre 2026, alle Gallerie d’Italia di Torino, si terrà la conferenza conclusiva “Decolonizzare il patrimonio: pratiche artistiche, conflitti e trasformazioni”, una giornata di confronto su prospettive decoloniali e partecipazione culturale, con artisti, partners di progetto, ricercatori e rappresentanti di istituzioni culturali.
La conferenza finale rappresenta un momento di restituzione e confronto sulle eredità del progetto e sulle prospettive future di un lavoro culturale capace di riconoscere la pluralità delle storie, mettere in discussione narrazioni consolidate e contrastare discriminazione ed esclusione attraverso il dialogo.
La mattinata si aprirà con la presentazione del progetto e un intervento di Alessandra Gariboldi, presidente di Culture Action Europe, dedicato al rapporto tra CDCD e le politiche culturali dell’Unione Europea. Seguirà una sessione sul ruolo degli artisti nei processi decoloniali, con Clymene Christoforou, fondatrice e membro del consiglio di amministrazione di D6, e gli artisti del progetto Claudio Beorchia e Maria Luigia Gioffré, insieme alla ricercatrice Gioia Toscani De Col del Museo delle Civiltà di Roma.
Il punto di vista delle istituzioni culturali sarà al centro di un successivo confronto con Marta C. Lourenço, direttrice del Museu Nacional de História Natural e da Ciência di Lisbona, Johannes Auenmüller, curatore del Museo Egizio di Torino, e Rossana Di Lella, curatrice del Museo delle Civiltà di Roma.
Nel pomeriggio, una sessione dedicata alla partecipazione culturale attraverso una prospettiva decoloniale, dal titolo Who Is Missing from the Room?, approfondirà le questioni dell’accesso e della rappresentanza. Seguirà la presentazione della pubblicazione del progetto, a cura di Divina Centore, curatrice del Museo Egizio di Torino.
La giornata si concluderà con CDCD: Legacies and Future Perspectives, un dialogo con Jerneja Rebernak, responsabile dei progetti e delle partnership presso il Decolonising Arts Institute della University of the Arts London e membro del Comitato etico di CDCD, e Leona Vaughn, ricercatrice dell’Università di Liverpool, specializzata in approcci anticoloniali allo studio della schiavitù e del lavoro forzato e valutatrice esterna del progetto.
- 12 novembre 2026, ore 9:30–16:00
- Gallerie d’Italia, Piazza San Carlo 156, Torino
- Iscriviti qui per partecipare in presenza oppure on line
Contested Desires: Constructive Dialogues – CDCD è cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Creative Europe.
La conferenza finale del progetto è realizzata anche con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e il contributo del Ministero della Cultura – Dipartimento per le attività culturali – Direzione generale Biblioteche e Istituti Culturali.









