Cristina Da Milano Stampa
comunicazione e didattica museale

1.damilano

Laurea in Lettere classiche-Archeologia (Università degli Studi “La Sapienza” Roma)

MA in Museum Studies (University of Leicester, UK)

Specializzata in ricerche nel settore della didattica e della comunicazione museale, con particolare riferimento al tema dell’apprendimento permanente e della cultura come strumento di integrazione sociale, ha pubblicato numerosi contributi in riviste specializzate e volumi collettanei, e insegna regolarmente in corsi post-laurea e master universitari.

Si occupa di progettazione, di studi e ricerche sul ruolo della cultura come strumento di integrazione sociale, sui temi della comunicazione e dell'educazione museale a livello nazionale ed internazionale. E' stata responsabile e ha seguito numerosi progetti finanziati dal Programma di Apprendimento Permanente (Collect & Share, VoCH-Volunteers for Cultural Heritage), dal Programma Cultura dell'Unione Europea, con particolare riferimento a temi quali lo sviluppo di competenze interculturali degli operatori museali (MuseumMediators), le nuove tecnologie per la mediazione culturale (DIAMOND-Dialoguing Museum for a New Cultural Democracy), l'accesso alla cultura (She-Culture, MCP-Brokering Migrants Cultural Partecipation) e dal Programma Europa Creativa lo studio sull'audience development con lo scopo di individuare approcci e metodi di successo nelle attività dell'audience development e dotare gli operatori culturali di strumenti per promuovere l'audience (Study on Audience Development. How to place audiences at the heart of cultural organizations).

In relazione al tema della cultura come strumento di integrazione sociale ha diretto una ricerca sul tema del Patrimonio culturale come strumento di integrazione sociale ed ha partecipato, in qualità di ricercatrice senior, ad un altro progetto di ricerca sul tema della Cultura nei processi di riqualificazione urbana, entrambe finanziate dalla Compagnia di San Paolo. Ha partecipato alla progettazione e alla direzione scientifica di un corso di formazione per Assistenti di scavo archeologico e manutentori di aree verdi rivolto a detenuti dell’Istituto penitenziario di Rebibbia Nuovo Complesso e giunto alla seconda edizione e alla realizzazione di un’esposizione di reperti archeologici all’interno del penitenziario.

E' presidente di ECCOM Associazione, membro del board di CAE-Culture Action Europe e dal 2017 fa parte del cda di Teatro di Roma.