Maria Francesca Guida entra nel CdA dell’Azienda Speciale Palaexpo PDF Stampa E-mail
Giovedì 26 Luglio 2018 09:45
Presentato il nuovo CdA dell’Azienda Speciale Palaexpo
Presidente Cesare Pietroiusti, consiglieri Fernando Ferroni,
Duilio Giammaria, Maria Francesca Guida e Clara Tosi
Roma, 25 luglio 2018 – Presentato questo pomeriggio il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Speciale Palaexpo, a seguito del primo consiglio di insediamento. Il nuovo CdA è stato nominato con ordinanza sindacale n.123 del 17 luglio 2018. Il Presidente è Cesare Pietroiusti, i quattro Consiglieri sono Maria Francesca Guida, Fernando Ferroni, Clara Tosi e Duilio Giammaria.
I componenti del Consiglio di Amministrazione durano in carica per il periodo corrispondente al mandato della Sindaca e il loro incarico viene svolto a titolo onorifico.
Cesare Pietroiusti, il Presidente, classe ’55, si è laureato in Medicina con una tesi in clinica Psichiatrica nel 1979. Tra il 1997 e il 2000 è stato uno dei coordinatori delle residenze “Oreste” a Paliano e a Montescaglioso e nel 1999 del progetto “Oreste alla Biennale” alla 50.ma Biennale di Venezia, mentre nel 1997 a Bologna ha coordinato il convegno “Come spiegare a mia madre che ciò che faccio serve a qualcosa? Comunicazione, quotidianità, soggettività nelle nuove ricerche artistiche italiane”. Ha vinto il premio Francesca Alinovi nel 1999. A New York nel 2000 è stato co-fondatore di Nomads & Residents e, tra il 2000 e il 2001, coordinatore dei progetti e delle mostre alla Clocktower-P.S.1. È stato membro del comitato scientifico e curatore del Corso Superiore di Arte Visiva della Fondazione Antonio Ratti di Como tra il 2006 e il 2012; ha insegnato al Laboratorio delle Tecniche e delle Espressioni Artistiche dell’Università IUAV di Venezia dal 2004 al 2015, mentre dal 2009 al 2016 è stato Visiting Professor all’MFA / LUCAD, Lesley University di Boston. Tra le sue esposizioni: nel 1990 “Aperto” alla Biennale di Venezia, nel 2002 al Bloomberg Space di Londra “Things That Are Certainly Not Art”, "Paradoxycal Economy" alla Ikon Gallery di Birmingham nel 2007; nel 2017 “Self Organization” alla Fundació Joan Miró di Barcelona e, fra il 2017 e il 2018, “Take Me I’m Yours”, Hangar  Bicocca, Milano e Villa Medici, Roma.
Maria Francesca Guida, consigliera, classe ’79, è una sociologa esperta di politiche culturali urbane e di management culturale. È vicepresidente di ECCOM (Centro Europeo per l’Organizzazione e il Management culturale) e fa parte del Consiglio dell’Associazione ItaliaCamp. Dal 2013 al 2015 è coordinatore e docente del master in marketing management per la cultura allo IED – Istituto Europeo di Design, è stata docente dell’Accademia di belle arti di Roma.
Fernando Ferroni, consigliere, classe ’52, da ottobre 2011 è il Presidente dell'INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Laureato in Fisica alla Sapienza Università di Roma dove dal 2000 è Ordinario di Fisica sperimentale. Attivo nella diffusione della cultura scientifica già come ricercatore e professore universitario, da quando ha assunto l’incarico di Presidente dell’INFN, riconoscendo l’importante ruolo sociale della comunicazione scientifica, e il fatto che essa sia un dovere per una pubblica istituzione, si è impegnato per il suo riconoscimento, la sua valorizzazione e il suo potenziamento nell’ambito delle attività dell’INFN. Negli anni ‘80 e ‘90 ha lavorato al CERN di Ginevra in esperimenti sui neutrini e poi all'esperimento L3. Nei primi anni '90 ha iniziato la sua collaborazione con l'esperimento BaBar a SLAC negli Stati Uniti per lo studio della violazione della simmetria CP nei decadimenti del quark ''beauty''. In seguito ha lavorato all’esperimento CUORE per la ricerca del decadimento doppio beta senza emissione di neutrini ai Laboratori INFN del Gran Sasso.
Clara Tosi, consigliera, classe ’61, architetto, è curatrice, critica e docente. È stata consigliere di amministrazione per AltaRoma dal 2010 al 2015 e Direttrice dell’Accademia di costume e moda. Ideatrice e curatrice e presidente dell’associazione A.I. artisanal intelligence, collabora con realtà fieristiche, festival e fashion week italiani e internazionali curando progetti che fondano le radici nelle arti applicate.
Duilio Giammaria, consigliere, classe ‘60. Giornalista, scrittore, documentarista, è capo redattore e autore del programma di Rai1 Petrolio. Per la Rai ha seguito e approfondito i principali avvenimenti internazionali di geopolitica. Ha creato progetti e campagne di comunicazione per istituzioni italiane (MAE) e organizzazioni internazionali, (UNESCO, WORLD BANK). Esperto e studioso di geopolitica, storia, antropologia dei paesi dell’Asia Centrale e della Cina, ha realizzato numerosi documentari premiati in festival internazionali. Nella documentaristica culturale si distingue il lavoro dedicato a Matteo Ricci che ricostruisce i rapporti storici e contemporanei tra Italia e Cina. Ha pubblicato per Feltrinelli nel 2009 “Seta e veleni, racconti dall’Asia Centrale”.

guida_2Maria Francesca Guida, vice presidente di ECCOM, è uno dei nuovi consiglieri del nuovo CdA dell’Azienda Speciale Palaexpo presentato ufficialmente il 25 luglio 2018. L'organismo, presieduto da Cesare Pietroiusti, ha tra i suoi consiglieri anche: Fernando Ferroni, Duilio Giammaria e Clara Tosi. I componenti del Consiglio di Amministrazione durano in carica per il periodo corrispondente al mandato della Sindaca e il loro incarico viene svolto a titolo onorifico. 

Leggi tutto...
 
18-21 luglio, la seconda Mob Pro del progetto Fabulamundi PDF Stampa E-mail
Venerdì 13 Luglio 2018 06:31
A luglio, Sala Beckett si concentrerà sulle attività di formazione di Fabulamundi. Dal 18 al 21 luglio ci saranno Mob Pro - Spagna, 3 giorni di incontri e formazione per stimolare e sensibilizzare attraverso discussioni aperte sul ruolo e la posizione dei drammaturghi nella società contemporanea. Gli artisti di Fabulamundi coinvolti saranno Muhammet Ali Basf per l'Austria, Roman Sikora per la Repubblica Ceca, l'autore francese Lancelot Hamelin, i drammaturghi tedeschi Jelena Schulte e Katharina Schlender, Roberto Scarpetti per l'Italia, gli autori polacchi Dana Lukasinska e Sandra Szwarc, Mihaela Michailov per la Romania. Per la Spagna sarà coinvolto il drammaturgo locale Ferran Joanmiquel insieme ad altri autori spagnoli di Fabulamundi.
Mob Pro - La Spagna si svolgerà nel quadro di Obrador d'Estiu, un intenso programma di formazione per drammaturghi internazionali con molti seminari e corsi in programma per l'8-28 luglio. Tra questi, dal 19 al 21 luglio l'autrice polacca Anna Wakulik guiderà il seminario "Non è divertente?". Il 19 e 20 luglio alla Sala Beckett ci sarà anche la presentazione teatrale di "A time to reap" di Anna Wakulik. Il testo è stato appena pubblicato da Sala Beckett. Il 10 luglio l'autrice francese Pauline Peyrade dirigerà un seminario di scrittura e il suo spettacolo "Poings", sempre pubblicato da Sala Beckett, avrà una presentazione sul palco il 9 e il 10 luglio. Inoltre, la commedia teatrale locale "Una gossa en un descampat" di Clàudia Cedó sarà diretta da Sergi Belbel alla Sala Beckett fino al 29 luglio.
Presentazione della tappa di collegamento Anna Wakulik: https://www.salabeckett.cat/en/activitat-resta/segues/
Presentazione della tappa di collegamento Pauline Peyrade: https://www.salabeckett.cat/en/activitat-resta/punys/
obrador-destiu-1000x600

Dal 18 al 21 luglio è in programma la Mob-Pro - Spain del progetto Fabulamundi, 3 giorni di incontri e formazione per stimolare una discussione aperta sul ruolo e la posizione dei drammaturghi nella società contemporanea. Mob Pro - Spain si svolgerà nel quadro di Obrador d'Estiu, un intenso programma di formazione per drammaturghi internazionali con molti seminari e corsi in programma per l'8-28 luglio. L'evento è organizzato da Sala Beckett/Obrador Internacional de Dramatúrgia, uno dei partner spagnoli di Fabulamundi.



Leggi tutto...
 
Inaugurata a Taranto "Radicati", opera di Alice Padovani PDF Stampa E-mail
Mercoledì 11 Luglio 2018 13:08
Il 10 luglio 2018 abbiamo inaugurato Radicati, un’opera realizzata da Alice Padovani nell’ambito della residenza artistica Le radici esposte ospitata dal MuDI - Museo Diocesano d’arte Sacra di Taranto dal 5 al 10 luglio 2018. Il progetto della Padovani si inserisce in #WeAreTaranto, il nostro programma di residenze artistiche che ha l’obiettivo di mettere a sistema il beni culturali della città di Taranto. Il primo intervento, Paesaggio indeciso, è stato realizzato dall’artista romana Guendalina Salini, mentre gli altri spazi che aderiscono all’iniziativa sono quelli scelti per la call di Public Scape Taranto.
Un ruolo fondamentale nella realizzazione di Radicati è stato affidato alla comunità di Taranto, che nei giorni precedenti all’inaugurazione è stata invitata dall’artista a donare piccoli oggetti da incastonare tra le radici di un albero, oggetti, che anche se privi di valore reale, rappresentano nelle intenzioni della Padovani: “una memoria personale e o collettiva, come un ex-voto deve simboleggiare un istante, un sentimento, un desiderio, un’intenzione.”
Per Alice Padovani, mostrare le proprie radici significa mettere a nudo se stessi: ”esporre allo sguardo altrui il lato più vulnerabile e personale, l’angolo dove sono custoditi ricordi e ombre, tesori e dolori. Come un albero capovolto che mostra le proprie radici, ci capita di mostrare la nostra parte più vera, quando parliamo al mondo della nostra memoria.”.
Alice è un'artista eclettica che si esprime attraverso la performance, il disegno o opere site specific come Radicati, che si inserisce perfettamente nel solco dei suoi lavori precedenti, tutti animati da un’intensa ricerca della memoria che prende forma attraverso le sue “collezioni” di oggetti, al contempo, cumuli e tracce da seguire.
Radicati sarà ubicata all’interno del chiostro del MuDI, diventando parte del museo, anch’esso contenitore e custode del patrimonio culturale e religioso della città di Taranto.
La pianta usata per assemblare l’opera è un albero di ficus australis, lungo più di tre metri, particolarmente tortuoso e ramificato, con radici aeree che partono dal tronco e dai rami per tornare a terra rafforzando così la propria stabilità. L’albero è stato donato dall’agronomo e vivaista Lino Scarati di Progetto Natura, azienda specializzata in progettazione e realizzazione di aree verdi, interventi di recupero e valorizzazione del paesaggio.
Ieri a dialogare con Radicati, sempre per il ciclo #WeAreTaranto, c'erano i Paesaggi inversi di Giuseppe Vultaggio, la ricerca di una città diversa, immaginaria, ma reale, che vive però solo nei riflessi degli specchi che l'artista usa nella sua performance.
Biografia Alice Padovani
Laureata in Filosofia e in Arti Visive, dalla metà degli anni ‘90 al 2012 si forma e lavora come attrice e regista nell’ambito del teatro contemporaneo. Parallelamente, preferendo l'utilizzo del disegno, dell'installazione e della performance, sviluppa un proprio percorso di artista visiva che unisce alla spontaneità dell’impulso creativo al rigore del metodo scientifico. Passando attraverso installazioni vegetali, assemblaggi entomologici e performance agite con insetti vivi, nelle sue opere propone frammenti di una natura decontestualizzata e crea collezioni che sono, al contempo, cumuli e tracce, dove la memoria naturale e quella personale si fondono per diventare il punto di origine.
6Il 10 luglio 2018 con il proeggetto Green Routes abbiamo inaugurato Radicati, un’opera realizzata da Alice Padovani nell’ambito della residenza artistica Le radici esposte ospitata dal MuDI - Museo Diocesano d’arte Sacra di Taranto dal 5 al 10 luglio 2018. Il progetto della Padovani si inserisce in #WeAreTaranto, il programma di residenze di Green Routes che ha l’obiettivo di mettere a sistema il beni culturali della città di Taranto.
Leggi tutto...
 
Paesaggi inversi, la performance di Giuseppe Vultaggio per Green Routes PDF Stampa E-mail
Martedì 10 Luglio 2018 12:27
“Paesaggi inversi”, la performance di Giuseppe Vultaggio per Green Routes
Il 10 e l’11 luglio, nell’ambito delle nostre residenze artistiche #WeAreTaranto, avremo il piacere di ospitare Giuseppe Vultaggio con la sua performance Paesaggi Inversi.
Un’istallazione temporanea itinerante che avrà come protagonista la città e in particolare i 7 luoghi scelti per la call Public Scape Taranto. Paesaggi Inversi vuole re-interpretare e rivitalizzare gli spazi della città innestando nel contesto urbano una trama di specchi circolari.
La contaminazione porterà il visitatore a vivere un’esperienza in cui la percezione dell’ambiente circostante è continuamente deformata. Una maglia di cerchi s’insinuerà negli anfratti della città sovrapponendo alla tessitura urbana un’ulteriore stratificazione, quest’ultima composta da campi e percorsi che si snodano tra i margini immateriali dei riflessi.
Nei luoghi della città si formeranno dei micro ambienti, spazi intimi definiti da un limite immaginario che a sua volta è una rappresentazione orizzontale delle quinte urbane che da involucro tridimensionale si trasformano in spazi fruibili.
Biografia
Giuseppe Vultaggio si forma in studi di progettazione architettonica dal profilo internazionale IaN+ (Roma), Njiric+ Arhitekti (Zagabria), NIO architecten (Rotterdam), ZAHA HADID (Roma). In questi studi segue tutte le fasi del processo edilizio dal concept design alla fase esecutiva con particolare attenzione alle tecniche di visualizzazione e modellazione digitale. Nel 2011 fonda GVultaggio Creative Office, un laboratorio creativo interdisciplinare che spazia dall’architettura alla comunicazione visiva, il tutto è strutturato come un network: Un sistema dinamico e flessibile composto da professionisti e creativi con le più diverse esperienze che s’interfacciano costantemente per l’ottenimento di progetti dalla forte identità.
g_vultsggio
Il 10 el'11 luglio 2018 Giuseppe Vultaggio con la sua performance Paesaggi Inversi, è il protagonista una residenza artistica targata #WeAreTaranto, una delle attività sviluppate con il progetto Green Routes. Un’istallazione temporanea itinerante che avrà come protagonista la città e in particolare i 7 luoghi scelti per la call Public Scape Taranto
Leggi tutto...
 
Le radici esposte. Residenza artistica di Alice Padovani PDF Stampa E-mail
Mercoledì 04 Luglio 2018 11:30
“Le Radici esposte”, è questo il titolo della residenza artistica che vedrà protagonista Alice Padovani dal 5 al 10 Luglio 2018 al MUDI - Il Museo Diocesano di arte sacra di Taranto.
“Le Radici esposte” si inserisce in #WeAreTaranto, (programma di residenze artistiche di Green Routes) e arriva dopo “Paesaggio indeciso”, progetto di Guendalina Salini la cui opera è ospitata attualmente nel chiostro del G. Paisiello.
Per la creazione dell’opera è previsto un coinvolgimento della comunità nel reperimento e la donazione di piccoli oggetti o frammenti di essi da incastonare all’interno delle radici di un albero.
Mostrare le proprie radici significa mettere a nudo la propria natura, diventare vulnerabili ed esporre allo sguardo altrui ricordi personali, emozioni, sogni e delusioni. Metaforicamente, come un albero capovolto che mostra le proprie radici, mostriamo la nostra parte più vera quando sveliamo al mondo la nostra memoria.
Da qui l’idea di un oggetto che simboleggi un ricordo personale, le proprie “radici”, da affidare all’artista per trasformarlo in un’opera.
Alice Padovani sarà fisicamente presente al MUDI per raccogliere gli oggetti dal 5 all’8 luglio.
BIOGRAFIA
Laureata in Filosofia e in Arti Visive, dalla metà degli anni ‘90 al 2012 si forma e lavora come attrice e regista nell’ambito del teatro contemporaneo. Parallelamente, preferendo l'utilizzo del disegno, dell'installazione e della performance, sviluppa un proprio percorso di artista visiva che unisce alla spontaneità dell’impulso creativo al rigore del metodo scientifico. Passando attraverso installazioni vegetali, assemblaggi entomologici e performance agite con insetti vivi, nelle sue opere propone frammenti di una natura decontestualizzata e crea collezioni che sono, al contempo, cumuli e tracce, dove la memoria naturale e quella personale si fondono per diventare il punto di origine.

radici_esposteContinuano le attività nell'ambito del progetto Green Routes. Dal 5 al 10 Luglio 2018, il MUDI - Il Museo Diocesano di arte sacra di Taranto ospiterà “Le Radici esposte, una residenza artistica di Alice Padovani che si inserisce in #WeAreTaranto, programma di residenze artistiche di Green Routes inaugurato con Paesaggio indeciso, progetto di Guendalina Salini la cui opera è ospitata attualmente nel chiostro dell'Istituo Musicale G. Paisiello di Taranto.

Leggi tutto...
 
«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»

Pagina 3 di 21
Live museum, Live change
Mercoledì 19 Dicembre 2018

Immagine
Il Museo Abitato rappresenta il luogo dove nuove visioni ed usi generano opere e narrazioni in armonia con il genius loci, rinnovano cicli vitali,...
Leggi tutto...
Caleidoscopio. Sguardi Cangianti
Martedì 20 Novembre 2018

Immagine
Caleidoscopio. Sguardi Cangianti: 27 e 28 novembre presentazione e prime attività EVENTI 27—28 novembre 2018 corso gratuito di fotografia, new...
Leggi tutto...
INEUPUP - (INnovative EUropean PUPpetry)
Venerdì 26 Ottobre 2018

Immagine
getto europeo si chiama INEUPUP, ci sarà il kick-off meeting a Dicembre. Ecco qui una breve descrizione: INEUPUP (INnovative European PUPpetry) è...
Leggi tutto...
COMÙ. Musei che costruiscono spazi comuni
Giovedì 25 Ottobre 2018

Immagine
Regione ToscanaECCOM è risultata prima nella valutazione delle proposte per la formazione del personale museale della Toscana a seguito del "Bando...
Leggi tutto...
AQUAE
Mercoledì 18 Luglio 2018

Immagine
Il progetto AQUAE è pensato intorno al tema dell’acqua e delle aree verdi di Roma, in particolare l’area del Pratone delle Valli, nel III...
Leggi tutto...
Fabulamundi. Playwriting Europe
Martedì 22 Maggio 2018

Immagine
A partire da marzo 2018 ECCOM entra a far parte di “Fabulamundi Playwriting Europe – Beyond Borders?”, progetto di cooperazione che coinvolge...
Leggi tutto...

Notizie

Buone feste da ECCOM
Venerdì 21 Dicembre 2018

Immagine
ECCOM vi augura un 2019 pieno di incontri, scoperte e idee per costruire insieme un orizzonte comune per il nostro patrimonio culturale. ECCOM vi augura un 2019 pieno di incontri, scoperte e idee per...
Leggi tutto...
Musei Accoglienti, un percorso di formazione per migranti e rifugiati
Martedì 16 Ottobre 2018

Immagine
MUA-Musei accoglienti lancia un percorso di formazione per il dialogo interculturale rivolto a migranti e rifugiati delle province di Lecce e Brindisi. Sono disponibili 30 posti. Il percorso, che si...
Leggi tutto...
Timisoara, ECCOM partecipa a Beyond the Obvious 2018
Martedì 02 Ottobre 2018

Immagine
ECCOM partecipa a Beyond the Obvious 2018 “ctrl + shift HUMAN: Arts, Sciences and Technologies in Code Dependent Societies”, la conferenza, organizzata da Culture Action Europe si terrà dal 25 al 27 ottobre...
Leggi tutto...
Fabulamundi: MobPro-Italy 12-14 settembre
Domenica 16 Settembre 2018

Immagine
a Roma ci sarà il Mob Pro - Italy, il terzo meeting dei partner e la prima parte di Fabulamundi Drama Lab; inoltre, il festival ospiterà tre autori rumeni di Fabulamundi e il primo drammaturgo portoghese ad aver...
Leggi tutto...
Green Routes porta a Taranto il Terzo Paradiso di Pistoletto
Domenica 02 Settembre 2018

Immagine
Public Scape Taranto Pratiche artistiche per un senso collettivo del paesaggio Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto per Taranto realizzato da Land Art Salento Castello Aragonese, Piazza Castello 4, Taranto Taranto...
Leggi tutto...