Live Museum, Live Change. il 2 luglio riaprono gli Atelier PDF Stampa E-mail
Martedì 30 Giugno 2020 15:32
Il 2 luglio i Mercati di Traiano riaprono le porte gli Atelier d’artista di Live Museum, Live Change. Accesso solo su prenotazione nei due turni delle 16:30 e delle 17:30.
I Mercati di Traiano accolgono il pubblico e si animano delle nuove narrazioni e delle diverse visioni sviluppate dagli artisti coinvolti in Live Museum Live Change.
Gaia Bellini invita a sfogliare i suoi Taccuini Botanici, una rilettura dei Mercati di Traiano attraverso la natura che li vive. Due libri poetici e delicati, luoghi di memoria e di conservazione del reale, custodi della catalogazione dei Mercati di Traiano come rappresentazione scomposta della natura che da questi nasce, inventario di tracce e cromie delle varietà dello strato botanico che si aggrappa ai resti antichi.
Il peso dell’effimera eternità è invece l’opera di Fabio Pennacchia, una riflessione sulla percezione del tempo e la possibilità, per l’arte, di essere estensione della natura. Tre elementi - un cono di terracotta, un pendolo di terra cruda e una pianta di vite che cresce e abita il Piccolo Emiciclo dei Mercati di Traiano – danno corpo all’invito di Fabio Pennacchia a fermarsi in un atto di osservazione meditativa. Il peso dell’effimera eternità è una metafora di vita, tra peso della gravità e leggerezza dell’esistenza.
Con Dissezione Traiano, i Nontantoprecisi attraversano con l’ultimo incontro gli spazi dei Mercati di Traiano. Un movimento corale del laboratorio teatrale che ha visto trenta persone impegnate in un abitare collettivo dell’area archeologica.
L’atelier d’artista prosegue con una riflessione sulle possibilità di confronto tra i corpi e lo spazio: Corrado Chiatti e Mattia Pellegrini catturano in un video i piccoli spostamenti, i respiri, i brevi moti di sguardo dei Nontantoprecisi, attori che si fanno statue sensibili e tentano, così, di trasformare la relazione tra il soggetto che guarda e l’oggetto guardato. Studio poetico sull'abitare momentaneo collettivo, il video sarà presentato il 16 luglio.
Comunicato stampa
Copia_di_FabiopennacchiaIl 2 luglio i Mercati di Traiano riaprono le porte gli Atelier d’artista di Live Museum, Live Change. Accesso solo su prenotazione nei due turni delle 16:30 e delle 17:30.
Leggi tutto...
 
Live Museum, Live Change. Il peso dell’effimera eternità, l'Atelier di Fabio Pennacchia PDF Stampa E-mail
Martedì 30 Giugno 2020 09:47
Live Museum, Live Change. Il peso dell’effimera eternità, l'Atelier di Fabio PennacchiaIl 30 giugno Fabio Pennacchia apre l'Atelier Il peso dell'effimera eternità, l'opera pensata per il progetto Live Museum, Live Change ai Mercati di Traiano. L'opera è composta da tre elementi: un cono di terracotta, un pendolo di terra cruda e una pianta di vite sospese nel tempo. Un invito a dedicarsi ad un atto di osservazione meditativa, a concedersi del tempo. L'opera si rivolge a tutte le comunità umane, indagando la percezione del tempo e riflettendo sulle forze intrinseche che agiscono sul nostro ambiente. L'artista sarà presente in
possibili incontri con l'opera per favorire le sue relazioni con lo spazio dei Mercati di Traiano. Ogni visitatore avrà un’immagine unica dell’installazione data la sua natura mutevole e rigenerativa. Il peso dell’effimera eternità è una metafora di vita, tra peso della gravità e leggerezza dell’esistenza.
Bio Fabio Pennacchia nasce a Latina nel 1983. Nel 2002 si trasferisce a Roma  per frequentare il corso di Laurea in Storia dell'Arte presso l'Università degli Studi Roma Tre. Tre anni dopo provoca l'incontro con l'artista Maurizio Mochetti con cui  collabora per cinque anni in qualità di assistente. Matura in lui l'interesse per la realizzazione di progetti legati alla rivitalizzazione della coscienza dello spazio attraverso opere sottili, intangibili come  l'installazione Piano di evacuazione – layer 00 – che presenta in occasione della sua prima personale presso la 2RC Gallery di Roma. Nel 2007 comincia il corso di Arte civica alla facoltà di Architettura di Roma Tre tenuto da Francesco Careri. Esperienza fondamentale per sviluppare una propria poetica della misura e della percezione, ripercorrendo la strada dell'esperienza Situazionista e della Land art. Nel 2011, è invitato a intervenire negli spazi del Museo dell'Altro e dell’Altrove (MAAM) nell’ambito del progetto Space Metropoliz, un esperimento di riqualificazione e di progettazione partecipata in un ex fabbrica occupata. L'esperienza degli Stalker lo incammina verso la strada della costruzione partecipata e dell’ architettura sostenibile portandolo a collaborare a numerosi progetti tra i quali “Costruir Junto” nel 2012, legato alla costruzione di un Auditorium presso l’ex fabbrica tessile ASA a Guimaraes (Portogallo), il workshop di auto-progettazione organizzato da “Butera cultural Farm” e “Dettofatto Lab”, presso Butera, in Sicilia nel 2013. Nello stesso anno viene invitato con il suo collettivo Ninanò insieme a Aspra-Mente, Orizzontale, Publink al progetto Green Industrial Space di riattivazione di spazi verdi nella zona industriale di Villa del Conte, Padova.In quegli stessi anni di formazione e pratica, sviluppa una serie di lavori, di approssimazioni all'opera vera (Calvino) che questionano la dimensione del segno nello spazio che prende corpo nell’oggetto simbolo della lente capace di racchiudere il paesaggio in un punto.Tale opera si sviluppa nel progetto piu ampio “enhanced vision”, rete di porti artistici sparsi nel mondo anche frutto degli incontri fatti nel quadro del suo lavoro in quanto coordinatore  di allestimenti di mostre d'arte con la Glocal Project srl con cui collabora per la promozione di mostre itineranti dal 2011.
card_pennacchia

Il 30 giugno Fabio Pennacchia apre l'Atelier Il peso dell'effimera eternità, l'opera pensata per il progetto Live Museum, Live Change ai Mercati di Traiano

Leggi tutto...
 
Live Museum, Live Change. I Taccuini Botanici di Gaia Bellini PDF Stampa E-mail
Lunedì 22 Giugno 2020 12:01
Con Taccuini botanici, Gaia Bellini esplora i Mercati di Traiano e li rilegge attraverso la natura che li vive. L’artista si ispira al concetto di libro come luogo di memoria e di conservazione del reale, propone una rinnovata esperienza narrativa con riferimenti che vanno da Bruno Munari a Katsumi Komagata e realizza due libri d’autore, custodi della sua catalogazione dei Mercati di Traiano come rappresentazione scomposta della natura che da questi nasce, si integra, fa da contesto e contestualizza.
Nei libri un diario di lavoro, bozzetti d’artista, un inventario cromatico delle varietà dello strato botanico che si aggrappa ai resti antichi. Per lasciarne traccia, Gaia Bellini lo trasforma in tintura con un laboratorio di estrazione del colore e stampa vegetale che, grazie alla collaborazione che Live Museum Live Change ha attivato con il Fablab Saperi&Co dell’Università La Sapienza di Roma, coinvolge gli studenti di Design dell’Università romana, ragazzi che attivano così nuove relazioni, nuove interpretazioni e narrazioni del Museo.
I Taccuini Botanici sono libri di nuova memoria, fermo immagine di un ambiente in divenire in contrapposizione alla staticità della pietra e del loro contenitore: una wunderkammer moderna e asettica. Oggetti consultabili ma delicati, che invitano a scoprire la bellezza a partire dalla sensibilità tattile dell’oggetto.

gaiaGli Atelier di Live Museum, Live Change continuano con i Taccuini botanici di Gaia Bellini, una rilettura dei Mercati di Traiano attraverso la natura che li vive.

Leggi tutto...
 
Live Museum, Live Change riparte con Dissezione Traiano PDF Stampa E-mail
Venerdì 12 Giugno 2020 00:00

nontanto_1Gli Atelier di Live Museum, Live Change ripartono oggi con Dissezione Traiano, progetto teatrale dei Nontantoprecisi. Un laboratorio di 5 incontri che coinvolgerà 30 persone in un attraversamento dei Mercati di Traiano.

Leggi tutto...
 
MEMEX, ciclo di workshop sulla valutazione a cura di ECCOM PDF Stampa E-mail
Giovedì 11 Giugno 2020 10:34
Il 1 ° giugno Cristina Da Milano e Pascuala Migone dell'ECCOM hanno tenuto la formazione online "Linee guida per la valutazione di MEMEX", guidata da Interarts e dai suoi partner di progetto a Barcellona: laBonne e Sindillar.
Lunedì 1 giugno è stato compiuto un ulteriore passo nel progetto MEMEX con l'organizzazione della formazione online "Linee guida per la valutazione del progetto MEMEX a Barcellona", erogata da ECCOM e con la partecipazione di Interarts, laBonne e Sindillar. La formazione ha fornito una migliore comprensione della metodologia, nonché delle fasi della valutazione che verranno applicate durante lo sviluppo delle attività del progetto a Barcellona.
MEMEX - MEMories ed EXperiences for digital storytelling inclusivo è un progetto finanziato dall'ottavo programma quadro dell'Unione europea per la ricerca e l'innovazione - Orizzonte 2020, che promuove la coesione sociale affrontando le problematiche legate al patrimonio attraverso l'uso di strumenti digitali con l'obiettivo di fornire un accesso inclusivo al patrimonio culturale materiale e immateriale e facilitare le interazioni tra comunità a rischio di esclusione sociale a Barcellona, ​​Parigi e Lisbona.
La situazione che stiamo attualmente vivendo ha rivelato la fragilità del settore culturale e, più specificamente, degli eventi organizzati in spazi pubblici e privati, dei musei e, in definitiva, della possibilità di interagire con il patrimonio e di accedere alla cultura in molti paesi europei città. D'altra parte, la pandemia ha intensificato la situazione precaria nella città di molte persone, comprese le donne migranti, che sono spesso costrette a unirsi all'economia sommersa e hanno grandi difficoltà ad accedere ai servizi di base. Il progetto MEMEX a Barcellona è un'opportunità per riflettere sul ruolo complementare che questi strumenti digitali possono svolgere per un maggiore accesso alla cultura e alla visibilità delle persone a rischio di esclusione.
A Barcellona, ​​Interarts lavorerà fianco a fianco con laBonne e Sindillar e cercherà storie e ricordi personali relativi al patrimonio culturale locale di Ciutat Vella. A tal fine, verrà organizzata una serie di seminari di formazione per le donne migranti, con particolare attenzione alle tecniche di narrazione e al ruolo della creatività come veicoli per generare narrazioni inclusive e trasformative. Sarà un'opportunità per loro di far sentire la loro voce e rivendicare il loro diritto a partecipare pienamente alla città.

memex_image

ECCOM ha curato la formazione online sulle Linee guida per la valutazione di MEMEX per i partner responsabili dei progetti pilota, in Spagna Interarts Foundation, in Portogallo Mapa das Ideais e in Francia Michael Culture e Dedale.

Leggi tutto...
 
«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»

Pagina 3 di 35
IMPROVISA – Life in motion
Venerdì 27 Novembre 2020

Immagine
IMPROVISA – Life in motion è un progetto europeo finanziato dal programma Europa Creativa, Sottoprogramma Cultura “Sostegno a progetti di...
Leggi tutto...
COMÙ: Musei che costruiscono spazi comuni. Edizione 2020
Mercoledì 23 Settembre 2020

Immagine
COMÙ: Musei che costruiscono spazi comuni è un percorso di formazione per operatori museali finanziato dalla Regione Toscana e ideato da ECCOM...
Leggi tutto...
Birth Cultures
Giovedì 16 Luglio 2020

Immagine
ECCOM è partner associato del progetto Birth Cultures, progetto cofinanziato da Europa Creativa che valorizza conoscenze e pratiche tradizionali...
Leggi tutto...
DRIS - Co-creating Intercultural Societies: a Focus on Racism and Discrimination
Mercoledì 24 Giugno 2020

Immagine
DRIS - Co-creating Intercultural Societies: a Focus on Racism and Discrimination Il progetto mira ad aumentare la comprensione e il rispetto della...
Leggi tutto...
IL CASSERO per la scultura. Percorso di formazione a cura di ECCOM
Lunedì 25 Maggio 2020

Immagine
Cassero per la Scultura di Montevarchi Confermato percorso on line per il 29 Maggio, 4 giugno (personale museo), 11 e 17 giugno (personale e ragazzi)...
Leggi tutto...
MEMEX - MEMories and EXperiences for inclusive digital storytelling
Lunedì 02 Dicembre 2019

Immagine
MEMEX, finanziato da Orizzonte 2020 - Programma quadro di ricerca e innovazione, promuove la coesione sociale attraverso strumenti di narrazione...
Leggi tutto...

Notizie

Fabulamundi Effects. Le interviste con i drammaturghi
Venerdì 25 Settembre 2020

Immagine
Nella settimana dal 14 al 20 settembre una serie di eventi online e in presenza hanno dato il via a Fabulamundi Effects, evento iseato per il quarsto e ultimo anno di Fabulamundi. Tra i contributi realizzati e...
Leggi tutto...
Pane e rose. La campagna CAE sul lavoro culturale
Martedì 15 Settembre 2020

Immagine
Da settembre è online la campagna social Pane e Rose. Storie di lavoro dal mondo della cultura di Culture Action Europe. Trentatre testimonianze che raccontano la complessità del settore dando voce alle persone che vi...
Leggi tutto...
Fabulamundi Effects. Dal 14 settembre tre webinar online
Mercoledì 09 Settembre 2020

Immagine
Nell’autunno 2020 Fabulamundi Playwriting Europe arriverà a toccare il suo quarto anno di edizione larga scala di Europa Creativa. Da settembre 2020, con un focus specifico nella settimana dal 14 al 18 e proseguendo...
Leggi tutto...
Musei emotivi, l'intervento di Cristina Da Milano sul post Covid-19
Giovedì 30 Luglio 2020

Immagine
Scientifico MuseiEmotivi abbiamo iniziato a riflettere tra noi sulle sorti del museo e deciso di ascoltare i partecipanti delle cinque edizioni. Abbiamo pensato che la comunità professionale, che si è costituita...
Leggi tutto...
Fabulamundi Effects. A European digital storytelling
Martedì 28 Luglio 2020

Immagine
Bando di selezione workshop FABULAMUNDI EFFECTS a european digital storytelling Nell’autunno 2020 Fabulamundi Playwriting Europe arriverà a toccare il suo quarto anno di edizione larga scala di Europa Creativa....
Leggi tutto...