Live Museum, Live Change. Su Artribune il video de Le voci di dentro di Iginio De Luca Stampa
Giovedì 02 Aprile 2020 09:40
Un suggestivo intervento sonoro all’interno dei Mercati di Traiano a Roma, trasformati per una settimana in atelier d’artista. Le voci di dentro di Iginio De Luca ha inaugurato, lo scorso 14 febbraio, l’iniziativa Live Museum Live Change, un progetto di PAV, realizzato nell’ambito dell’Avviso Atelier Arte Bellezza Cultura della Regione Lazio in collaborazione con Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
De Luca è stato invitato ad abitare per una settimana i Mercati di Traiano per realizzare un’installazione site specific all’interno degli spazi museali di via Quattro Novembre. Dopo di lui, gli atelier vedranno protagonisti altri artisti, selezionati tramite una call pubblica.
Predisporsi all’ascolto, sintonizzarsi sulla memoria di un luogo e attualizzare un incontro: questo il senso del progetto proposto da De Luca per questo luogo pieno di memoria. Microfoni altamente sensibili, cuffie, amplificatori, casse audio e mixer sono gli strumenti tecnici che hanno accolto in modo capillare e fedele tutte le sfumature acustiche prodotte dai contatti. I suoni generati, montati e organizzati come un flusso naturale di eventi, abitano lo stesso spazio, creando un’installazione suggestiva e coinvolgente.
Per lo sviluppo delle attività Live Museum, Live Change PAV si è avvalso del network costruito con ECCOM-Idee per la Cultura, Melting Pro e Visivalab.
Schermata_2020-04-02_alle_10.43.52Le voci di dentro di Iginio De Luca ha inaugurato gli Atelier d'artista di Live Museum, Live Change. Il video pubblicato oggi in anteprima su Artribune è il racconto potente e intimo del suo lavoro. 


Iginio De Luca ha lavorato ai Mercati di Traiano di Roma dal 10 al 14 febbraio 2020, giorno di apertura dell'atelier e di una performance aperta al pubblico. Con Le voci di dentro l'artista è riuscito a stabilire un contatto intimo e fisico con la vita dei Mercati. Attraverso lo sfregamento delle mani con i frammenti archeologici ha ricostruito un archivio sonoro che identifica i suoni di ogni blocco di marmo, catalogando così in modo sensoriale e immateriale la voce più intima e profonda di questo luogo.   

Guarda il video qui. 

Dopo l'Atelier di De Luca il museo ha invece aperto le porte a Sonia Andresano per l'atelier Permesso di sosta e fermata, per conoscere meglio tutti gli Atelier d'artista di Live Museum, Live Changeè possibile visitare il sito https://traianolivemuseum.com.