Fabulamundi, in Romania l'ultimo MobPro Stampa
Lunedì 20 Gennaio 2020 08:48

foto_cristinaInterculturalism and Self identification, è questo il tema dell'ultimo MobPro di Fabulamundi-Playwriting Europe in programma dal 21 al 23 gennaio presso l'Università di Târgu-Mureș in Romania. Tre giorni di formazione per lo sviluppo delle carriere di 10 drammaturghi europei a cura di ECCOM. 

 

Târgu-Mureș e Marosvásárhely, una città, due comunità. Una presentazione del
Rumeno Târgu-Mureș e ungherese Marosvásárhely. Relatore principale: Smaranda
Enache, capo della Pro Europe League, ex ambasciatore della Romania in Finlandia

L'università di Târgu-Mureș ospita dunque l'ultino MobPro di Fabulamundi, progetto giunto quasi al termine che si concluderà il prossimo settembre con il Fabulamundi European Festival a Roma. Come di consueto, i facilitatori del workshop sono Cristina Da Milano e Francois Matarazzo, che accompagneranno 10 drammaturghi nell'esplorazione del tema Interculturalism and Self identificaion declinato ovviamente sulla realtà culturale romena. 

Tra gli ospiti Smaranda Enache, Resp. Pro Europe League, ex ambasciatore della Romania in Finlandia, per analizzare la doppia identità Romena e Ungherese di Târgu-Mureș, città della Transilvania che è stata per molto tempo parte del Regno d'Ungheria, un passato però che ha plasmato il luogo e le sue persone, oggi infatti la popolazione è costituita per circa il 50% da romeni e per oltre il 45% da ungheresi.

Previsto anche un focus sulle comunità artistiche romene e il loro pubblico con Oana Cristea-Grigorescu (critico, giornalista e produttore radiofonico radiofonico Radio Romania) e Maria Albert, critica teatrale, traduttrice e docente all'Università delle Arti di Târgu-Mureș. Il gruppo assisterà anche alla performance MARO di Csaba Szekely diretta da Andi Gherghe, a seguire l'incontro con il team e l'autore per una riflessione su interculturalismo e autoidentificazione in Europa. 

Gli incontri del MobPro sono stati in tutto 9 e hanno coinvolto tutti gli 80 drammaturghi europei del progetto. Il percorso formativo è stato curato da ECCOM e pensato per lo sviluppo professionale dei drammaturghi attraverso un ampio e continuo programma di apprendimento peer-to-peer e attività networking e incontri con professionisti e addetti ai lavori.