Nasce "Guardo in alto", atelier interculturale di Art Clicks PDF Stampa E-mail
Mercoledì 13 Febbraio 2019 10:55
Guardo in alto
Quando l’arte è strumento pedagogico e d’integrazione
Prende il via l’atelier di pratiche interculturali rivolto a studenti, richiedenti asilo e minori non accompagnati
Ha avuto inizio il 31 gennaio al MAXXI il primo incontro del progetto-pilota Guardo in alto. Atelier di pratiche interculturali, nato dalle sinergie tra AREA06/Festival Short Theatre, il CAS Gelsomino, la Fondazione Pastificio Cerere, PAV, Helia Hamedani e i Musei Civici di Jesi.
A seguito della partecipazione al laboratorio di progettazione interculturale Art Clicks, organizzato da MAXXI ed ECCOM con il supporto della Fondazione Stavros Niarchos, le diverse realtà, attive nel tessuto artistico e sociale della capitale, hanno unito competenze e aspirazioni per la realizzazione di un’iniziativa orientata all’utilizzo dell’arte come mezzo di formazione e di inclusione, resa possibile grazie al contributo della Fondazione MAXXI.
In Guardo in alto  la produzione artistica è intesa come strumento pedagogico utile alla crescita personale. Così, in un percorso di avvicinamento ai mestieri della cultura, l’arte diventa grimaldello per attivare nuove connessioni, ravvivare l’immaginazione, i desideri e le ambizioni, per restituire ai partecipanti una visione più attiva e fiduciosa delle proprie competenze e delle proprie possibilità per il futuro. A questo si aggiunge la centralità del dialogo interculturale e della creazione di zone di contatto in cui le persone possano esprimersi e conoscersi in un clima di fiducia e apertura.
Destinatari del progetto sono i ragazzi del Liceo Artistico Caravaggio, alcuni dei minori non accompagnati seguiti dal centro diurno Civico Zero e i giovani del CAS Gelsomino, che avranno modo di confrontarsi attraverso un processo di progettazione collettiva, capace di favorire lo scambio di opinioni e la creazione di uno spazio di mediazione a partire dall’arte.
Il progetto prevede la realizzazione di due atelier per professioni del settore artistico e culturale: un atelier di comunicazione “per imparare a raccontare” e un atelier di allestimento “per imparare a fare”. L’atelier di comunicazione sarà condotto dalle drammaturghe Erika Z. Galli e Martina Ruggeri di Industria Indipendente, che stimoleranno i partecipanti a confrontarsi con mezzi comunicativi eterogenei (linguistici, visuali e corporei). Nel corso di ogni appuntamento i ragazzi saranno impegnati nella produzione di contenuti multimediali, a partire dalle suggestioni scaturite da un primo incontro con la collezione permanente del MAXXI. I contributi confluiranno su social, blog e in ultimo in una fanzine, che sarà realizzata come prodotto finale del laboratorio. È affidata invece a Giuseppe Vultaggio la docenza dell’atelier di allestimento, durante il quale i partecipanti apprenderanno i principi guida del lavoro di allestitore e si cimenteranno con diverse tecniche di artigianato. Risultato ultimo del laboratorio sarà la realizzazione di una struttura mobile, uno “stage” o “installazione”, che sarà utilizzata in momenti successivi per presentare e promuovere il progetto.
Il dispositivo mobile infatti viaggerà presso eventi, festival, istituzioni culturali disponibili ad ospitarlo.
A giugno 2019 il dispositivo verrà accolto dai Musei Civici di Jesi, partner costitutivo del progetto per poi approdare a settembre alla Pelanda del Macro di Testaccio nell’ambito del festival di performing arts Short Theatre.
I risultati del progetto infine verranno presentati al MAXXI in occasione della Conferenza Internazionale di Art Clicks che avrà luogo il 17 maggio 2019.
guardo_in_alto

Al via Guardo in alto. Atelier di pratiche interculturali. L'iniziativa è rivolta a studenti, richiedenti asilo e minori non accompagnati ideato da AREA06/Festival Short Theatre, il CAS Gelsomino, la Fondazione Pastificio Cerere, PAV, Helia Hamedani e i Musei Civici di Jesi. Il progetto nasce dal laboratorio di progettazione interculturale Art Clicks, organizzato da MAXXI ed ECCOM con il supporto della Fondazione Stavros Niarchos. Guardo in alto è un'iniziativa orientata all’utilizzo dell’arte come mezzo di formazione e di inclusione, resa possibile grazie al contributo della Fondazione MAXXI.


In Guardo in alto la produzione artistica è lo strumento pedagogico principale della crescita personale, un percorso di avvicinamento ai mestieri della cultura in cui l’arte diventa l'attivatore di nuove connessioni, desideri e le ambizioni in grado di stimolare una visione diversa del futuro alimentata da nuove competenze e saperi, fiducia e creatività. 
Destinatari del progetto sono i ragazzi del Liceo Artistico Caravaggio, alcuni dei minori non accompagnati seguiti dal centro diurno Civico Zero e i giovani del CAS Gelsomino, che avranno modo di confrontarsi attraverso un processo di progettazione collettiva, capace di favorire lo scambio di opinioni e la creazione di uno spazio di mediazione a partire dall’arte. Il progetto prevede la realizzazione di due atelier per professioni del settore artistico e culturale: un atelier di comunicazione e un atelier di allestimento.
L’atelier di comunicazione sarà condotto dalle drammaturghe Erika Z. Galli e Martina Ruggeri di Industria Indipendente, che stimoleranno i partecipanti a confrontarsi con mezzi comunicativi eterogenei (linguistici, visuali e corporei).  
Giuseppe Vultaggio è invece responsabile dell’atelier di allestimento, durante il quale i partecipanti apprenderanno i principi guida del lavoro di allestitore e si cimenteranno con diverse tecniche di artigianato.
  
I risultati del progetto infine verranno presentati al MAXXI in occasione della Conferenza Internazionale di Art Clicks che avrà luogo il 17 maggio 2019.

La pagina Facebbok di Guardo in alto.

 
IMPROVISA – Life in motion
Venerdì 27 Novembre 2020

Immagine
IMPROVISA – Life in motion è un progetto europeo finanziato dal programma Europa Creativa, Sottoprogramma Cultura “Sostegno a progetti di...
Leggi tutto...
COMÙ: Musei che costruiscono spazi comuni. Edizione 2020
Mercoledì 23 Settembre 2020

Immagine
COMÙ: Musei che costruiscono spazi comuni è un percorso di formazione per operatori museali finanziato dalla Regione Toscana e ideato da ECCOM...
Leggi tutto...
Birth Cultures
Giovedì 16 Luglio 2020

Immagine
ECCOM è partner associato del progetto Birth Cultures, progetto cofinanziato da Europa Creativa che valorizza conoscenze e pratiche tradizionali...
Leggi tutto...
DRIS - Co-creating Intercultural Societies: a Focus on Racism and Discrimination
Mercoledì 24 Giugno 2020

Immagine
DRIS - Co-creating Intercultural Societies: a Focus on Racism and Discrimination Il progetto mira ad aumentare la comprensione e il rispetto della...
Leggi tutto...
IL CASSERO per la scultura. Percorso di formazione a cura di ECCOM
Lunedì 25 Maggio 2020

Immagine
Cassero per la Scultura di Montevarchi Confermato percorso on line per il 29 Maggio, 4 giugno (personale museo), 11 e 17 giugno (personale e ragazzi)...
Leggi tutto...
MEMEX - MEMories and EXperiences for inclusive digital storytelling
Lunedì 02 Dicembre 2019

Immagine
MEMEX, finanziato da Orizzonte 2020 - Programma quadro di ricerca e innovazione, promuove la coesione sociale attraverso strumenti di narrazione...
Leggi tutto...

Notizie

Fabulamundi Effects. Le interviste con i drammaturghi
Venerdì 25 Settembre 2020

Immagine
Nella settimana dal 14 al 20 settembre una serie di eventi online e in presenza hanno dato il via a Fabulamundi Effects, evento iseato per il quarsto e ultimo anno di Fabulamundi. Tra i contributi realizzati e...
Leggi tutto...
Pane e rose. La campagna CAE sul lavoro culturale
Martedì 15 Settembre 2020

Immagine
Da settembre è online la campagna social Pane e Rose. Storie di lavoro dal mondo della cultura di Culture Action Europe. Trentatre testimonianze che raccontano la complessità del settore dando voce alle persone che vi...
Leggi tutto...
Fabulamundi Effects. Dal 14 settembre tre webinar online
Mercoledì 09 Settembre 2020

Immagine
Nell’autunno 2020 Fabulamundi Playwriting Europe arriverà a toccare il suo quarto anno di edizione larga scala di Europa Creativa. Da settembre 2020, con un focus specifico nella settimana dal 14 al 18 e proseguendo...
Leggi tutto...
Musei emotivi, l'intervento di Cristina Da Milano sul post Covid-19
Giovedì 30 Luglio 2020

Immagine
Scientifico MuseiEmotivi abbiamo iniziato a riflettere tra noi sulle sorti del museo e deciso di ascoltare i partecipanti delle cinque edizioni. Abbiamo pensato che la comunità professionale, che si è costituita...
Leggi tutto...
Fabulamundi Effects. A European digital storytelling
Martedì 28 Luglio 2020

Immagine
Bando di selezione workshop FABULAMUNDI EFFECTS a european digital storytelling Nell’autunno 2020 Fabulamundi Playwriting Europe arriverà a toccare il suo quarto anno di edizione larga scala di Europa Creativa....
Leggi tutto...