Terra delle Gravine tra sharing economy e turismo esperienziale Stampa

Nell’ambito degli interventi promossi dal MIBACT per la valorizzazione delle aree di attrazione culturale  - Linea di Azione 2 Progettazione per la cultura – il Comune di Massafra, come capogruppo di una rete composta da dodici comuni pugliesi, è stato selezionato con il progetto “Terra delle Gravine tra sharing economy e turismo esperienziale”. ECCOM Progetti rientra nel gruppo di lavoro con l’affidamento dell’incarico di attività di progettazione partecipata e di attuazione di un modello di audit civico.
Il progetto, promosso dal Comune, vuole creare un percorso di partecipazione in ambito culturale, turistico e produttivo prevedendo la realizzazione di una strategia che permetta di valorizzare la “Terra delle Gravine” con azioni orientate ad una gestione sostenibile sia economica che sociale, coinvolgendo in modo attivo la comunità locale.

Il territorio dei dodici comuni interessati dal progetto (Massafra, Castellaneta, Crispiano, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Montemesola, Mottola, Palagianello, Palagiano, San Marzano di S. Giuseppe e Statte) diventa in questo modo un laboratorio in cui si potranno elaborare idee innovative per promuovere e valorizzare il territorio, i prodotti e i servizi offerti, per garantire la crescita della zona, nuove condizioni e opportunità lavorative. Al termine del progetto verrà creata una “Carta partecipata dei beni e dei servizi culturali della Terra delle Gravine” ed una piattaforma web, che nasce sia definire un modello di gestione del patrimonio culturale diffuso ma anche per identificare itinerari di turismo esperienziale.


Dal 2 al 5 ottobre 2017 si sono realizzati gli incontri nei Comuni di: Massafra, Palagiano, Ginosa e Grottaglie rivolti agli operatori culturali e turistici ma anche per tutti coloro che vogliono contribuire alla crescita del proprio territorio.