IL CASSERO per la scultura. Percorso di formazione a cura di ECCOM Stampa
Lunedì 25 Maggio 2020 07:36
Cassero per la Scultura di Montevarchi
Confermato percorso on line per il 29 Maggio, 4 giugno (personale museo), 11 e 17 giugno (personale e ragazzi)
Breve descrizione:
Il Museo sta realizzando una serie di azioni nell’ambito del progetto “DigitalMente” cofinanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze nel bando Laboratori Culturali.
In particolare, con l’Alternanza Scuola Lavoro sono stati coinvolti alcuni studenti delle Scuole Superiori che parteciperanno alla realizzazione (ricerca e produzione) di un percorso multimediale di fruizione del Museo. Il progetto prevede che gli studenti siano anche attivamente coinvolti nella comunicazione e diffusione attraverso i social media e prendano parte, con il personale del Museo, ad una breve formazione specifica che viene curata da Francesca Guida.
cassero

IL CASSERO per la scultura di Montevarchi (AR) ha commisionato ad ECCOM alcune giornate di formazione online per studenti e operatori per la gestione dei social media. Lezioni a cura di Maria Francesca Guida.




IL CASSERO per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento
 di Montevarchi (AR) sta programmando una serie di attività e iniziative nell’ambito del progetto DigitalMente cofinanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze nel bando Laboratori Culturali. In questo caso, attraverso l’Alternanza Scuola Lavoro sono stati coinvolti alcuni studenti delle Scuole Superiori che partecipano alla realizzazione (ricerca e produzione) di un percorso multimediale di fruizione del Museo. Il progetto prevede che gli studenti siano anche attivamente coinvolti nella comunicazione e diffusione del progetto attraverso i social media e prendano parte, con il personale del Museo, ad una formazione specifica a cura di Maria Francesca Guida.

IL CASSERO per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento

Il Cassero per la scultura”, ospitato negli storici locali del Cassero di Montevarchi, concessi in comodato d’uso dalla Provincia di Arezzo, è un progetto unico nel suo genere in Italia.
Esso ha come finalità primarie la ricerca e la documentazione della plastica italiana del periodo, allestendo esposizioni d’ampio respiro, stabilendo rapporti con le Università toscane e italiane, ponendosi come punto di riferimento per le numerose Gipsoteche e Musei d’Artista presenti nella Regione ed in Italia, e avviando con esse progetti comuni per la divulgazione e la conoscenza di collezioni poco note e visitate.
Al momento la collezione permanente, interamente restaurata, consta di oltre mezzo migliaio di opere tra bronzi, marmi, gessi, terrecotte e disegni, di artisti toscani e italiani, giunte a Montevarchi grazie a donazioni di privati, unitamente ad un considerevole numero di documenti originali, fotografie d’epoca e rassegne stampa, la cui entità è in corso di catalogazione. Nella collezione del “Cassero”, nella quale sono presenti opere d’importanza storica ed artistica di Michelangelo Monti, Timo Bortolotti, Arturo Stagliano, Alberto Giacomasso, Mentore Maltoni, Valmore Gemignani, Mario Moschi, Mario Bini, Odo Franceschi, Firenze Poggi e Donatella (Dodi) Bortolotti, sono confluite anche le sculture dei montevarchini Pietro Guerri, Elio Galassi e Ernesto Galeffi, già di proprietà Comunale.