Paese Diffuso Stampa
Fondazione con il Sud (2011- 2013)

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ECCOM è tutor del progetto Paese Diffuso, finanziato dalla Fondazione con il Sud.
Il progetto si svolge in Sardegna - precisamente in 6 comuni della Marmilla (Gonnoscodina,
Gonnostramatza, Masullas, Mogoro, Pompu e Siris). Nasce all'interno del bando"Sviluppo Locale 2009" della Fondazione con il Sud ha sollecitato le organizzazioni del volontariato e del terzo settore di dieci specifiche aree meridionali, individuate tra quelle caratterizzate da situazioni di particolare disagio economico e sociale, a esprimere idee e proposte di intervento per lo sviluppo del territorio.
L'iniziativa prevedeva azioni integrate sulle diverse linee di intervento promosse dalla Fondazione, in particolare sui temi dell'educazione e dell'integrazione culturale.
Con questa azione, la Fondazione ha posto l'attenzione su una visione di sviluppo locale "pluridimensionale", in grado di integrare la dimensione economica con quella sociale.
I progetti selezionati sono stati definiti "esemplari" perché, per contenuto innovativo, organizzazioni coinvolte, impatto e rilevanza territoriale, possono divenire dei modelli di riferimento per lo sviluppo del territorio. In particolare, le iniziative sostenute sono a forte impatto sociale, sia per la numerosità delle organizzazioni coinvolte sia per la rilevanza degli interventi.

ECCOM ha rivestito il ruolo di tutor nel progetto Paese Diffuso, finanziato dalla Fondazione con il Sud. Il progetto è stato realizzato in 6 comuni della Marmilla in Sardegna (Gonnoscodina, Gonnostramatza, Masullas, Mogoro, Pompu e Siris) ed è nato all'interno del bando "Sviluppo Locale 2009" per sollecitare le organizzazioni di volontariato e del terzo settore di dieci specifiche aree meridionali individuate tra quelle caratterizzate da situazioni di particolare disagio economico e sociale, ad esprimere idee e proposte di intervento per lo sviluppo del territorio, prevedendo azioni integrate sulle diverse linee di intervento promosse, in particolare, sui temi dell'educazione e dell'integrazione culturale, ponendo l'attenzione su una visione di sviluppo locale "pluridimensionale" in grado di integrare la dimensione economica con quella sociale.

I progetti selezionati sono stati definiti esemplari perchè, per contenuto innovativo, organizzazioni coinvolte, impatto e rilevanza territoriale, sono divenuti dei modelli di riferimento per lo sviluppo del territorio. In particolare le iniziative sostenute hanno generato un forte impatto sociale sia per la numerosità delle organizzazioni coinvolte sia per la rilevanza degli interventi.

 

Il partenariato

I partner del progetto sono stati 25 tra Associazioni, Cooperative, Amministrazioni Comunali, Pro Loco, Istituti Scolastici e la Parrocchia di Mogoro e la loro partecipazione al progetto è stata finalizzata proprio al coinvolgimento capillare della popolazione locale in attività legate allo sviluppo del territorio.

Uno dei punti di forza di Paese Diffuso è stato sicuramente l'ampiezza e la composizione eterogenea del partenariato: l'uscita del bando infatti aveva suscitato un forte interesse fra soggetti diversi operanti sul territorio, che spontaneamente iniziarono ad incontrarsi per discutere della grande opportunità offerta dalla Fondazione con il Sud e per immaginare insieme un'idea da proporre.

Il progetto fu pensato e costruito attraverso un processo di progettazione partecipata, modalità basata sull'ascolto del territorio, che permise di individuare i problemi esistenti e proporre delle soluzioni comuni alle diverse problematiche emerse.

Si è costruito così un programma di sviluppo comune, che ha visto la collaborazione attiva dei partner alla fase di redazione del progetto finale.

Il valore aggiunto del progetto è da individuare proprio in questo approccio bottom up, grazie al quale durante i dieci incontri di progettazione partecipata vi è stato ampio coinvolgimento e partecipazione di soggetti rappresentativi di associazioni, cooperative, pro loco, scuole, Comuni ed anche di privati cittadini.

 

Obiettivi del progetto

L'obiettivo generale che si è inteso perseguire con il presente progetto è stato il consolidamento dell'infrastrutturazione sociale che ha permesso di convogliare le energie e le risorse del territorio verso le esigenze della comunità locale, attraverso un percorso di responsabilizzazione e consapevolezza partecipata del territorio.

La strategia dell'intervento è partita dal rafforzamento della consapevolezza delle potenzialità del territorio da parte della comunità locale, resa protagonista attiva e pienamente partecipe dei processi di sviluppo in atto. La cultura della cittadinanza attiva e della partecipazione è stata sostenuta fin dalle prime fasi di animazione territoriale, così come la creazione della rete, supportata da specifiche azioni trasversali. La strategia si è basata sulla creazione di un costante dialogo tra associazioni, mondo formativo, mondo imprenditoriale, istituzioni e amministrazioni locali in modo da creare un volano che ravvivi l'interesse e l'entusiasmo verso una ripresa dello sviluppo del territorio.

Il gruppo target del progetto per eccellenza sono stati i giovani per i quali il progetto ha previsto la realizzazione di un programma strutturato di attività perfettamente calato sulle peculiarità del territorio.

Gli obiettivi specifici e le attività individuate sono così riassumibili:

  • valorizzazione dei giovani quale patrimonio prioritario della comunità attraverso l'accrescimento formativo e lo sviluppo di competenze in settori di apprendimento per offrire prospettive di sviluppo del territorio, anche in un'ottica d'inserimento lavorativo;
  • valorizzazione dei beni comuni come opportunità di sviluppo, incentivando la loro fruibilità in un'ottica di promozione del territorio e di autosostenibilità;
  • miglioramento della qualità della vita della popolazione locale, con particolare attenzione alle fasce più deboli, attraverso interventi a sostegno all'inclusione sociale dei soggetti svantaggiati;
  • creazione di una rete trasversale per lo sviluppo della legalità, della condivisione e della partecipazione, che comprenda la scuola, il volontariato e le istituzioni come luoghi privilegiati in cui seminare, sviluppare, promuovere e agire la legalità.

Gli interventi sono stati realizzati da una molteplicità di soggetti interni ed esterni al territorio che hanno agito in rete e che sono stati supportati durante tutte le fasi del processo. Tra i risultati raggiunti assumono rilevanza l'aumentata consapevolezza da parte dei giovani del valore del proprio territorio e l'accresciuta partecipazione attiva dei cittadini alla vita della comunità.


Il ruolo di Eccom

ECCOM, in qualità di tutor del progetto, ha avuto il compito di affiancare il soggetto realizzatore in tutte le fasi del progetto, con particolare attenzione ai seguenti aspetti:

  • Gestione economico-finanziaria
  • Monitoraggio delle attività
  • Strumenti di qualità di controllo dei servizi di fornitura
  • Modalità generali di svolgimento dell'attività

Gruppo di lavoro: Maria Francesca Guida, Cristina Da Milano, Emilio Cabasino