Inaugurata l'opera "Paesaggio Indeciso" Print
Thursday, 09 November 2017 11:06
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FullSizeRender1Ieri l’Istituto Superiore di Studi Musicali "G.Paisiello" di Taranto ha ospitato l’inaugurazione di Paesaggio Indeciso dell'artista Guendalina Salini. L'installazione si inserisce all'interno di Green Routes, di cui ECCOM è partner insieme ad altri soggetti. Paesaggio indeciso è stato creato in due momenti, prima un laboratorio con i cittadini di Taranto e poi la realizzazione finale all’interno di un cortile del Conservatorio. Alla consegna dell'opera erano presenti Valentina Tighler, Assessore Sviluppo Economico e Marketing del Comune di Taranto e il Direttore del Conservatorio Gabriele Maggi. Il lavoro nasce all’interno di #WeAreTaranto, programma di residenze artistiche che si inserisce nel progetto Green Routes, finanziato dal bando “Ambiente è Sviluppo” dalla Fondazione con il Sud, di cui noi di ECCOM siamo partner insieme ad Augeo, ECCOM Progetti Srl, Bocche del Vento, Zona, Cefop.
Il progetto della Salini è stato sviluppato attraverso un processo partecipato articolato in due momenti, il primo laboratoriale, dove i cittadini di Taranto sono stati invitati a scrivere e disegnare sulla terra con semi di grano antico, le parole, le speranze, i sentimenti, i simboli ispirati alla poesia di Rocco Scotellaro La mia bella patria, per farli germogliare e crescere.
Nella seconda fase invece, si è creata l'opera vera e propria all'interno del Conservatorio. Il disegno che è stato pensato per l’installazione si ispira a un motivo geometrico musivo antico, presente al Marta, Museo Archeologico di Taranto, ed evoca la resilienza della natura nella città, che si insinua in ogni fessura, riempie gli spazi vuoti, si inerpica, creando un tappeto, simbolo di accoglienza, convivialità, incontro. Per riprodurre questo concetto l’ardesia è stata tagliata creando l’effetto di lastre di pietra tra le cui crepe nascono le piante e posizionata con diversi dislivelli di terra a rafforzare l’idea di una natura che rompe anche la roccia. Le piante utilizzate per l’opera sono il timo serpillo e la festuca glauca, piante della Murgia che crescono appunto tra le rocce.


“Paesaggio Indeciso”, di Guendalina Salini


Istituto Superiore di Studi Musicali "G.Paisiello"

Via Duomo, 276, 74100 Taranto, TA

Ingresso gratuito

 

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