Audience Development: mettere i pubblici al centro delle organizzazioni culturali PDF Print E-mail
Thursday, 02 May 2019 07:41
There are no translations available.

Di cosa parliamo quando parliamo di Audience Development? "Ampliare, diversificare e approfondire le relazioni con i pubblici": un'ambiziosa dichiarazione di principio, che però deve poi tradursi in politiche, pratiche e azioni non facili da individuare. Il volume mette a disposizione in lingua italiana, i risultati di una ricerca voluta dalla Commissione Europea ed è pensato per rispondere alla richiesta da parte di operatori culturali, istituzioni e artisti italiani di un quadro di riferimento su un tema "caldo" ma ancora poco esplorato. Per alcuni si tratta di marketing, per altri di educazione, per altri di politiche per promuovere la partecipazione attiva dei cittadini, per altri ancora di trovare una sostenibilità "a mercato" per una produzione culturale sempre più indebolita dalla carenza di fondi pubblici. Parlare di Audience Development significa oggi parlare di cambiamento. Un cambiamento imprescindibile e quanto mai urgente, perché la cultura diventi parte della vita dei cittadini e delle comunità che hanno contribuito a crearla. La prospettiva adottata nella ricerca è quella di chi la cultura la produce: istituzioni e organizzazioni che hanno compreso che nessun cambiamento nel comportamento delle persone può avvenire se anche noi non cambiamo noi stessi, il nostro modo di creare, curare, organizzare e comunicare cultura. Oltre a un tentativo di sistematizzazione teorica che cerca di mettere ordine nella vasta letteratura esistente, il volume raccoglie le esperienze di 30 organizzazioni culturali europee che hanno tentato di realizzare questo cambiamento, mettendo i pubblici al centro della propria visione e del proprio modo di lavorare. Racconta storie di cambiamento che speriamo alimentino anche in Italia le riflessioni e il dibattito sulla responsabilità di chi fa cultura: garantire contenuti di qualità non basta, così come non basta che vengano comunicati e messi sul mercato da figure professionali all'altezza. Con questo volume speriamo di dare qualche risposta, ma soprattutto di lasciare spazio a domande che riteniamo non più rimandabili.
aud_devl

Cristina Da Milano e Alessandra Gariboldi hanno pubblicato un volume dal titolo Audience Development: mettere i pubblici al centro delle organizzazioni culturali. La pubblicazione mette a disposizione i risultati di una ricerca voluta dalla Commissione Europea ed è pensato per rispondere alla richiesta da parte di operatori culturali, istituzioni e artisti italiani di un quadro di riferimento su un tema "caldo" ma ancora poco esplorato.

 

 

L'audience development è una disciplina che si interesca con molti temi, il marketing, l'educazione, le politiche per promuovere la partecipazione attiva dei cittadini o per  trovare una sostenibilità per una produzione culturale sempre più indebolita dalla carenza di fondi pubblici. Parlare di audience development significa parlare di un cambiamento imprescindibile e urgente, perché la cultura diventi parte della vita dei cittadini e delle comunità che hanno contribuito a crearla. 

La prospettiva adottata nella ricerca è quella delle istituzioni e organizzazioni culturali che hanno compreso che nessun cambiamento nel comportamento delle persone può avvenire se c'è un cambiamento interno nel modo di creare, curare, organizzare e comunicare cultura. Oltre a un tentativo di sistematizzazione teorica che cerca di mettere ordine nella vasta letteratura esistente, il volume raccoglie le esperienze di 30 organizzazioni culturali europee che hanno tentato di realizzare questo cambiamento, mettendo i pubblici al centro della propria visione e del proprio modo di lavorare.

 

Cristina Da Milano, archeologa e museologa, è presidente di ECCOM-Centro Europeo per l'Organizzazione e il Management culturale e si occupa da molti anni di studi, ricerche e forma- zione sul tema del ruolo sociale della cultura e della relazione tra istituzioni culturali e società a livello nazionale ed internazionale. Dal 2015 è membro del board della rete europea Culture Action Europe e dal 2017 è membro del Consiglio di Amministrazione del Teatro di Roma.

 

Alessandra Gariboldi, storica dell'arte di formazione, è oggi responsabile Progetti Trasnazionali della Fondazione Fitzcarraldo. Da quasi vent'anni si occupa di ricerca e valuta- zione a livello nazionale e internazionale sui temi delle politiche, della progettazione e della partecipazione culturale. Ha collaborato a numerose pubblicazioni e svolge regolarmente interventi formativi in diverse università italiane e straniere.


Potete aquistare il volume qui.

 

 
Contested Desires, conclusa la seconda fase del capacity building
Monday, 28 September 2020

Image
There are no translations available.Ciao, ecco il testo. Io mi focalizzerei sul capacity building, sul fatto che è articolato su tre temi, che il...
Read more...
Fabulamundi Effects. Le interviste con i drammaturghi
Friday, 25 September 2020

Image
There are no translations available.Nella settimana dal 14 al 20 settembre una serie di eventi online e in presenza hanno dato il via a Fabulamundi...
Read more...
Pane e rose. La campagna CAE sul lavoro culturale
Tuesday, 15 September 2020

Image
There are no translations available.Da settembre è online la campagna social Pane e Rose. Storie di lavoro dal mondo della cultura di Culture Action...
Read more...
Fabulamundi Effects. Dal 14 settembre tre webinar online
Wednesday, 09 September 2020

Image
There are no translations available.Nell’autunno 2020 Fabulamundi Playwriting Europe arriverà a toccare il suo quarto anno di edizione larga scala...
Read more...
Musei emotivi, l'intervento di Cristina Da Milano sul post Covid-19
Thursday, 30 July 2020

Image
There are no translations available.Scientifico MuseiEmotivi abbiamo iniziato a riflettere tra noi sulle sorti del museo e deciso di ascoltare i...
Read more...

News

Fabulamundi Effects. Le interviste con i drammaturghi
Friday, 25 September 2020

Image
There are no translations available.Nella settimana dal 14 al 20 settembre una serie di eventi online e in presenza hanno dato il via a Fabulamundi Effects, evento iseato per il quarsto e ultimo anno di Fabulamundi. Tra...
Read more...
Pane e rose. La campagna CAE sul lavoro culturale
Tuesday, 15 September 2020

Image
There are no translations available.Da settembre è online la campagna social Pane e Rose. Storie di lavoro dal mondo della cultura di Culture Action Europe. Trentatre testimonianze che raccontano la complessità del...
Read more...
Fabulamundi Effects. Dal 14 settembre tre webinar online
Wednesday, 09 September 2020

Image
There are no translations available.Nell’autunno 2020 Fabulamundi Playwriting Europe arriverà a toccare il suo quarto anno di edizione larga scala di Europa Creativa. Da settembre 2020, con un focus specifico nella...
Read more...
Musei emotivi, l'intervento di Cristina Da Milano sul post Covid-19
Thursday, 30 July 2020

Image
There are no translations available.Scientifico MuseiEmotivi abbiamo iniziato a riflettere tra noi sulle sorti del museo e deciso di ascoltare i partecipanti delle cinque edizioni. Abbiamo pensato che la comunità...
Read more...
Fabulamundi Effects. A European digital storytelling
Tuesday, 28 July 2020

Image
There are no translations available.Bando di selezione workshop FABULAMUNDI EFFECTS a european digital storytelling Nell’autunno 2020 Fabulamundi Playwriting Europe arriverà a toccare il suo quarto anno di edizione...
Read more...