Raccontare gli Eroi - Laboratorio di Digital storytelling Print
Friday, 23 February 2018 07:15
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ECCOM ha realizzato a Cagliari un “Laboratorio di digital storytelling” per i ragazzi del Liceo Classico G. Siotto Pintor (Classi coinvolte: 4°E e 4°I). Il corso, articolato in varie date dal 22 al febbraio al 16 marzo 2018, si inserisce nelle attività previste dal piano di comunicazione e marketing del complesso scultureo di Mont'e Prama che ECCOM sta curando insieme a Poliste (capofila), Cles e Ojos design.
Il digital storytelling si basa sul presupposto che le esposizioni raccontino storie sui musei stessi e sugli oggetti/esemplari e sulle culture che li interpretano. La narrazione tradizionale o digitale, quindi, può essere proposta con modalità diverse, per rinforzare le relazioni tra museo e visitatori e/o come opportunità di formazione o scambio culturale, quindi come processo e strategia di audience development.
Il percorso si è sviluppato attraverso incontri “in aula” e le visite ai Musei di Cagliari e Cabras ed all’area archeologica di Mont’e Prama.
Il laboratorio
Gli incontri si sono svolti nella sede di Poliste di Cagliari, momento fondamentale, dove le idee dei ragazzi e le nuove conoscenze acquisite hanno dato vita alle storie attraverso momenti di brainstorming e suggerimenti sulle tecniche di narrazione e scrittura creativa. Il corso ha come obiettivo quello fornire le basi teoriche e pratiche per un uso consapevole della narrazione museale come risorsa di dialogo tra il museo e pubblico.
Le esposizioni raccontano storie sui musei stessi e sugli oggetti/esemplari e sulle culture che li interpretano. La narrazione tradizionale o digitale può essere proposta con modalità diverse, per rinforzare le relazioni tra museo e visitatori e/o come opportunità di formazione o scambio culturale, quindi come processo e strategia di audience development.
La visita ai musei e al sito archeologico
La prima delle visite in programma è stata quella al Museo Archeologico di Cagliari, dove gli studenti sono stati lasciati liberi di esplorare l’ambiente e osservare le statue, mentre le due archeologhe del museo hanno arricchito la loro esperienza di conoscenze e narrazioni “esperte”.
Anche al Museo di Cabras i ragazzi sono stati accolti da due guide che hanno raccontato ai ragazzi il loro museo, mentre l’escursione al sito archeologico è stata fatta in compagnia dell’archeologo Alessandro Usai , direttore scientifico del sito archeologico di Cabras
Il lavoro finale/Le storie
In tutto sono state realizzate 23 storie con una durata massima di 2 minuti e 200 parole, con immagini e musica di supporto e la voce narrante dell’autore. I temi più ricorrenti nei Digital Storytelling prodotti parlano di guerrieri, eroi, di gente comune dei villaggi nuragici; rispetto, senso di appartenenza, continuità tra passato e presente, valori e messaggi universali.
Alcuni estratti dalle riflessioni degli studenti:
“La mia narrazione è incentrata sulle emozioni che non sono ristrette al singolo eroe, ma ad ogni momento di queste 50 ore, comprendendo sia le pause, sia le attività che … sono state un nuovo modo di relazionarsi con il passato e la società moderna”.
“Ho privilegiato l’impatto fisico e ciò che mi è stato trasmesso dalla struttura delle statue, ad esempio la loro forza e il contatto che creano con il passato”.
“Ho sentito un grande senso di appartenenza ad una cultura passata, che è comune alla mia”.

ECCOM ha realizzato a Cagliari un “Laboratorio di digital storytelling” per i ragazzi del Liceo Classico G. Siotto Pintor (Classi coinvolte: 4°E e 4°I). Il corso, articolato in varie date dal 22 al febbraio al 16 marzo 2018, si inserisce nelle attività previste dal piano di comunicazione e marketing del complesso scultureo di Mont'e Prama che ECCOM sta curando insieme a Poliste (capofila), Cles e Ojos design.

 

Il percorso si è sviluppato attraverso incontri “in aula” e le visite ai Musei di Cagliari e Cabras ed all’area archeologica di Mont’e Prama.

Il laboratorio
Gli incontri si sono svolti nella sede di Poliste di Cagliari, momento fondamentale, dove le idee dei ragazzi e le nuove conoscenze acquisite hanno dato vita alle storie attraverso momenti di brainstorming e suggerimenti sulle tecniche di narrazione e scrittura creativa. Il corso ha come obiettivo quello fornire le basi teoriche e pratiche per un uso consapevole della narrazione museale come risorsa di dialogo tra il museo e pubblico. Le esposizioni raccontano storie sui musei stessi e sugli oggetti/esemplari e sulle culture che li interpretano. La narrazione tradizionale o digitale può essere proposta con modalità diverse, per rinforzare le relazioni tra museo e visitatori e/o come opportunità di formazione o scambio culturale, quindi come processo e strategia di audience development.

La visita ai musei e al sito archeologico 
La prima delle visite in programma è stata quella al Museo Archeologico di Cagliari, dove gli studenti sono stati lasciati liberi di esplorare l’ambiente e osservare le statue, mentre le due archeologhe del museo hanno arricchito la loro esperienza di conoscenze e narrazioni “esperte”.  
Anche al Museo Giovanni Marongiu di Cabras i ragazzi sono stati accolti da due guide, mentre l’escursione al sito archeologico è stata fatta in compagnia dell’archeologo Alessandro Usai , direttore scientifico del sito archeologico di Cabras.
 
Il lavoro finale/Le storie
In tutto sono state realizzate 23 storie con una durata massima di 2 minuti e 200 parole, con immagini e musica di supporto e la voce narrante dell’autore. I temi più ricorrenti nei Digital Storytelling prodotti parlano di guerrieri, eroi, di gente comune dei villaggi nuragici; rispetto, senso di appartenenza, continuità tra passato e presente, valori e messaggi universali.

Attività
9 incontri di 4 ore ciascuno

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